giovedì 11 dicembre 2008

Non chiamatele morti bianche..il sangue è di colore rosso da sempre.


Questa notte è morto all'ILVA di Taranto Paurovic Zigmontian, dipendente della ditta Pirson. Mentre smontava alcune parti dell'altoforno n° 4 è stato colpito dal braccio di una gru ed è precipitato al suolo da un'altezza di 14 metri. E' morto sul colpo facendo salire a 3 le vittime all'interno dell'ILVA dall'inizio dell'anno e anche in questa occasione si tratta di un lavoratore dell'appalto. Il 1° luglio scorso la stessa sorte era toccata ad Antonio Alagni, 45 anni di Taranto, dipendente della ditta appaltatrice 'P & P' di Casoria (Napoli), venne colpito alla testa da un gancio del peso di un quintale staccatosi da una gru che trasportava lastre angolari d'acciaio.
La lunga scia di sangue continua a stendersi su una comunità che appare sempre più "vittima sacrificale". Si muore per un pezzo di pane, lavorando in condizioni che escludono ogni più elementare forma di tutela dei lavoratori. La legge 626 continua ad essere solo un insieme di "cartacce" da compilare e tenere nel cassetto per essere esibite in fase di controllo, ma da li ad applicare in maniera rigida le "procedure di sicurezza" ne passa...
  • E' necessario che le rappresentanze sindacali dei lavoratori siano presenti all'interno dello Stabilimento su 3 turni..."anche la notte" quando si verificano la maggior parte degli incidenti;
  • E' necessaria la formazione e l'impiego di "operai addetti alla sicurezza" in ogni reparto e su ogni turno di lavorazione, per la verifica del corretto uso ed applicazione costante dei sistemi di protezione individuali e collettivi durante le lavorazioni. Gli stessi dovranno essere dotati di rilevatori portatili di gas e sistema telematico collegato direttamente con l' ARPA Puglia.
  • E' necessario che i rappresentanti degli operari partecipino alla redazione dei piani di rischio per singolo reparto e singola lavorazione. La Legge 626 esiste, va applicata e rispettata.

Nessun ritardo può essere ulteriormente tollerato .....

Domani durante lo sciopero generale indetto dalla GGIL noi saremo a Bari per fare sentire forte la nostra voce. C'è bisogno di nuove regole... c'è bisogno di unirci a sinistra.
(Marcello Caracciolo)

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Taranto, Italy
Coordinatore Provinciale per l'Ambiente di Sinistra Democratica - Taranto.